Come dipingere “le cascate” in stile impressionista 5/5 (1)

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Cari amici e amiche, oggi vi mostro il mio modo di dipingere una scena con le cascate in stile impressionista.

Il soggetto è tratto da una splendida foto delle Cascate del Vallone delle Ferriere, nell’entroterra di Amalfi e la foto è stata scattata dal noto fotografo De Maio Agostino che saluto e ringrazio per la gentile concessione.

Vediamo dunque insieme “le 3 parti” che costituiscono “il processo creativo” del dipinto, dall’inizio alla fine.


Parte 1/3 – Il bozzetto e le campiture iniziali

Questo è il primo dipinto ad acrilico che realizzo con la mano sinistra: l’arto superiore destro è malato e non mi permette più di dipingere (per il momento). Tuttavia continuo a coltivare e condividere la mia passione con voi che mi date tanta forza e coraggio.

“Le difficoltà arrivano per insegnarci qualcosa, e questo non è altro che un nuovo punto di partenza.”

Ripasso del bozzetto col grigio chiaro

Con il pennello piatto in setola nr. 2 e il grigio chiaro ripasso lo schizzo che avevo fatto a matita sul cartoncino telato e poi fissato con una vernice fissativa trasparente spray.

Cerco di campire le parti che reputo più significative ai fini di mettere in evidenza la composizione generale.

Definizione di forme, toni e tinte iniziali

Usando il pennello piatto in setola nr. 12 tinteggio le zone delle rocce irradiate dal sole ed dipingo con toni di verde e marrone le rocce e vegetazione.

Mentre dipingo cerco di usare il pennello in diverse angolazioni per ottenere una varietà di forme.

Ricerca della profondità, varietà di forme e colori

Cerco di stabilire i colori dell’intero dipinto e di realizzare una buona varietà di forme e colori giocando con il pennello e con gli acrilici, talvolta usando anche un colore puro senza miscelarlo preventivamente.

Allo stesso tempo cerco di dare profondità al quadro prestando attenzione alle ombre importanti e considerando la luce, l’atmosfera e i vapori acquei.

Ora lascio asciugare il dipinto per minimo un giorno (anche 2-3 ore vanno bene se dovete/potete accelerare i tempi) prima di passare alle fasi successive.


Parte 2/3 – Il chiaroscuro

Inizio la seconda parte dipingendo le zone scure e/o in ombra, veramente molto importanti per la riuscita del chiaroscuro. Quindi a seconda dell’elemento che sto trattando preparo sul momento la miscela che mi occorre.

Dopo diverse cure, i dolori al braccio destro si sono attenuati e in questo video sfrutto entrambe le braccia.

UN BEL COLORE SCURO

Per fare un paio di esempi, unendo “Terra d’ombra bruciata” e “blu di cobalto (oltremare)” ottenente un bel colore scuro da poter usare in sostituzione al nero. Poi potete anche aiutarvi con dei tocchi di viola (o altro colore) per tinteggiare questa miscela scura.

Fatto questo, come vedete inizio anche a dipingere le zone colpite dalla luce, come le rocce sottostanti e che circondano le cascate, l’acqua stessa delle cascate e alcuni dettagli grossolani qui e la.
In questa fase mi avvalgo di un pennello piatto in setole di maiale più piccolo e anche una spatola per evidenziare bene le sagome decise e talvolta spigolose delle rocce.

EFFETTI CON LA SPATOLA

Ma non solo, ho utilizzato in maniera molto delicata la spatola per continuare a dipingere l’acqua delle cascate, che aiuta a conferire delle texture particolari suggerendo così un movimento dell’acqua dovuto alla conformazione rocciosa sottostante.

Infine impugno il mio caro pennello a ventaglio della Artify (che ho già da circa 2 anni) col quale dipinto le foglie dell’altura in primo piano, usando il colore denso e variandolo in saturazione e valore, a seconda di dove si trovano le foglie.

Addirittura vi sono dei punti in cui le foglie sono rivolte verso la luce in modo da apparire quasi bianche, e li utilizzo il bianco puro e denso, tenendolo sull’angolo del pennello a ventaglio.


Parte 3/3 – I dettagli e la firma

Passiamo ora a dipingere i dettagli, osservando bene la scena sia nel suo insieme, sia parte per parte.

TEMPO DI DETTAGLI!

Inizialmente dipingo i dettagli più chiari di rocce, foglie, erba ed acqua, variando la tinta a seconda dell’elemento da dipingere.

Ora invece, con una mescola scura continuo dettagliando i vari elementi nelle zone in ombra, sulla vegetazione in primo piano, sui tronchi, sulle rocce della cascata, etc.

Per il momento evito di aggiungere il nero alle mescole poichè scurirebbe troppo e preferisco lasciarlo per la fine, se necessario. Da quella che è la mia esperienza, trovo che l’uso del nero è utile a regolare i contrasti del dipinto solo dopo averlo ultimato.

“Il nero è da usare sempre a dosi minime e mai puro, bensì in aggiunta ad un altro colore e/o miscela di colori.”

Dopo aver terminato il quadro, lo ripresi in mano il giorno successivo e regolai i contrasti degli elementi in primo piano, come appena spiegato.


PENNELLI USATI PER I DETTAGLI

Dunque, i pennelli che in genere utilizzo per i dettagli sono tondi e sintetici della marca “Tintoretto” e/o della “Marabu” e per questa dimensione di dipinto, mi sento di utilizzare un nr.2 e un nr.6.

Ciò non toglie che i dettagli possano essere realizzati con altri tipi di pennelli o strumenti, di dimensioni più grandi o più piccole.

“La pittura è un percorso di crescita interiore, per questo motivo anche la scelta dello strumento che preferite, maturerà e nascerà da dentro di voi, col tempo e con l’esperienza.”

QUALI COLORI ACRILICI HO USATO?

Ho usato i colori acrilici “Amsterdam Standar Series” della marca “Royal Talens” che vi consiglio per la loro bellezza ed alta qualità.

LISTA DEI COLORI SULLA TAVOLOZZA

– Bianco di Titanio
– Grigio Medio
– Verde Permanente Scuro
– Giallo Oro (o Giallo Ocra)
– Terra d’Ombra Bruciata
– Azzurro Cielo (o Blu Brillante)
– Blu di Cobalto (Oltremare)
– Violetto Permanente

“Usate uno spruzzino con dell’acqua per umidificare gli acrilici sulla tavolozza di tanto in tanto, per mantenerli freschi e lavorabili a lungo.”

DOVE ACQUISTARE IL MATERIALE ARTISTICO?

Lo Shop di Belle Arti Online che ho piacere di raccomandarvi, è MOMARTE e potete accedervi dal seguente link – https://www.momarte.com/?aff=5

MOMARTE ha tutto ciò che serve ad ogni artista ed è in continua espansione, sia come gamma di prodotti, sia come visione per il mondo degli artisti.

PER VEDERE IL DIPINTO FINITO?

Il dipinto finito sarà a breve visualizzabile nella mia Galleria di Acrilici Online, al seguente link – http://patrickezechieleart.altervista.org/blog/acrilici/

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Spero che il dipinto vi piaccia e di avervi intrattenuto durante la sua realizzazione.

Vi ricordo il sito internet del talentuoso fotografo Agostino De Maio dal quale, per sua gentile concessione, ho preso la foto come riferimento – http://www.fotoeweb.it/

Se avete domande e/o suggerimenti, vi prego di scrivere nella sezione “commenti” sottostante all’articolo.

Grazie per la vostra attenzione, e continuate a praticare!

Un caro saluto,
Firma Patrick Ezechiele, piccola

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